Saipem, unica tra i contrattisti di engineering&construction, offre alle compagnie petrolifere anche servizi di perforazione offshore e onshore.
Nelle perforazioni mare, Saipem vanta una forte posizione di nicchia nei segmenti più complessi dell’offshore profondo e ultra profondo, facendo leva sulle caratteristiche tecniche dei propri mezzi capaci di operare fino a una profondità d’acqua massima di 3.600 metri e focalizzandosi principalmente nelle aree dell’Africa Occidentale, del Mare del Nord, del Mare Mediterraneo e del Medio Oriente. Al fine di rispondere meglio alle esigenze attuali e future dell’industria, Saipem sta portando a termine un programma di potenziamento della flotta di perforazione dotandola di mezzi state-of-the-art per consolidare la posizione di high quality player in grado di operare in condizioni estreme. In particolare, nei prossimi anni è previsto il completamento delle piattaforme semisommergibili di nuova generazione Scarabeo 8 e 9 che godono già di contratti pluriennali con Eni. In parallelo, proseguiranno gli investimenti per il ringiovanimento e mantenimento della capacità produttiva degli altri mezzi della flotta (adeguamento alle caratteristiche dei progetti o alle esigenze dei clienti, acquisto di attrezzature).

Nel 2010 i ricavi registrati nelle Perforazioni mare sono stati €750 milioni, pari al 7% dei ricavi totali. Il margine di attività di €273 milioni è aumentato di €66 milioni rispetto al 2009 per effetto principalmente della piena attività del jack-up Perro Negro 6 e delle piattaforme semisommergibili Scarabeo 3 e Scarabeo 4, nonché, all’inizio, delle attività della nave di perforazione Saipem 12000 e del jack-up Perro Negro 8.

Tra le principali acquisizioni del 2010 si segnalano:
- il contratto per l’impiego per 15 mesi (con possibilità di eventuali estensioni) per l’impiego in Congo e Nigeria della piattaforma semisommergibile Scarabeo 3 per conto di Addax Petroleum;
- il contratto per l’impiego per 36 mesi in Arabia Saudita del jack-up Perro Negro 5 per conto di Saudi Aramco;
- l’estensione del contratto (fino al giugno 2013) per l’impiego in Egitto della piattaforma semisommergibile Scarabeo 4 per conto di IEOC.

Perforazioni mare