Saipem vanta un solido posizionamento competitivo nel settore dei grandi progetti per lo sviluppo di giacimenti di idrocarburi nell’offshore avendo integrato le competenze tecniche e realizzative (assicurate dalla disponibilità di una flotta di mezzi di rilievo mondiale e dalla capacità di operare in ambienti complessi) con quelle ingegneristiche e di project management acquisite sul mercato (tra le principali acquisizioni realizzate si evidenzia Bouygues Offshore).
Saipem intende consolidare il proprio posizionamento competitivo nei segmenti più sfidanti del mercato facendo leva sul modello di business EPIC e sui solidi rapporti di lungo termine con le Major e le National Oil Company.
Saipem intende conseguire maggiori livelli di efficienza e flessibilità perseguendo l’eccellenza tecnologica e le massime economie di scala nei propri hub di progettazione, valorizzando le risorse locali nei contesti dove ciò rappresenta un vantaggio competitivo, integrando nel proprio modello di business la gestione diretta del processo di fabbricazione (attraverso la realizzazione di un grande cantiere di fabbricazione nel Sud-Est Asiatico) e rinnovando/potenziando la flotta di costruzione. Nel prossimo quadriennio è previsto il completamento dei nuovi mezzi offshore: l’innovativa nave posa-tubi (CastorOne), la nave per il field development in acque profonde (FDS 2) e ulteriori asset di supporto all’attività offshore. Tali investimenti consentiranno di potenziare le capacità operative nel deepwater e/o in ambienti sub-artici.

Inoltre, proseguiranno gli investimenti (attrezzature e infrastrutture) a supporto di importanti progetti in portafoglio.

Tra le principali acquisizioni del 2010 si segnalano:
- l’estensione del contratto “Kashagan Trunklines” per conto di Agip KCO per l’installazione del sistema di infrastrutture marine nell’ambito della fase sperimentale di sviluppo del giacimento Kashagan, in Kazakhstan;
- l’estensione del contratto “Kashagan Piles and Flares” per conto di Agip KCO per l’installazione del sistema di infrastrutture marine nell’ambito della fase sperimentale di sviluppo del giacimento Kashagan, in Kazakhstan;
- il contratto EPIC per conto Petrobras, denominato P55-SCR, che prevede le attività di ingegneria, approvvigionamento, trasporto e installazione di flowline e di riser a servizio della piattaforma semisommergibile P-55 che sarà collocata nel campo Roncador, nel bacino di Campos, al largo delle coste dello stato di Rio de Janeiro, in Brasile.

Nel 2010, i ricavi dell’attività offshore sono stati pari a €4.444 milioni, pari al 42% dei ricavi totali. Il margine di attività di €715 milioni è in lieve calo rispetto allo scorso esercizio a causa di maggiori costi di inattività solo in parte compensati da una maggior redditività delle commesse eseguite.

Costruzioni mare