Principali indicatori di performance/sostenibilità

Francia

Nel dicembre 2010 Eni ha incrementato al 55,2% la propria partecipazione azionaria in Altergaz, società che commercializza gas principalmente nei segmenti retail e middle in Francia, rilevando circa il 15% in mano ai soci fondatori che hanno esercitato il put option right. Per effetto dell’operazione, Eni acquisisce il controllo della società.

Brasile: cessione della partecipazione in Gas Brasiliano Distribuidora

Nel maggio 2010 è stato firmato con un’affiliata di Petrobras il contratto preliminare di compravendita della Gas Brasiliano Distribuidora, società interamente controllata da Eni, titolare della concessione di distribuzione e vendita del gas in un’area dello Stato di San Paolo, Brasile. Il contratto è in attesa di ratifica da parte delle competenti autorità brasiliane.

Cessione del 25% del capitale sociale di GreenStream BV

Nell’aprile 2010 è stato ceduto alla compagnia di Stato libica NOC (National Oil Corporation) il 25% e il controllo della GreenStream BV, la società che possiede e gestisce il gasdotto di importazione del gas naturale dalla Libia all’Italia.

Nuovo modello di pricing e di risk management

Nel corso del 2010, a fronte del mutato contesto di mercato, Eni ha adottato nuove strategie di pricing e risk management finalizzate alla gestione attiva del margine economico e all’ottimizzazione del valore degli asset (contratti di fornitura gas, base clienti, capacità).

Cessione dei gasdotti internazionali

Sono in corso le procedure di dismissione delle partecipazioni Eni nei gasdotti di importazione dal Nord Europa e dalla Russia TENP/Transitgas e TAG nell’ambito degli impegni concordati il 29 settembre 2010 con la Commissione Europea per chiudere senza accertamento dell’illecito e, quindi, senza sanzioni, un procedimento antitrust avente ad oggetto asseriti comportamenti anticoncorrenziali nel mercato europeo del gas a carico Eni.

Situazione in Libia

L’interruzione delle importazioni di gas libico a causa della chiusura del gasdotto GreenStream dal 22 febbraio 2011 non pregiudica la capacità della Divisione Gas & Power di far fronte ai propri impegni contrattuali di vendita per il 2011 grazie alla disponibilità di gas da altre fonti di approvvigionamento in portafoglio.

Risultati finanziari ed operativi

Nel 2010, l’utile netto adjusted è stato di €2.558 milioni con una flessione del 12,3% rispetto al 2009 dovuto al notevole ridimensionamento della performance dell’attività Mercato, penalizzata dal calo dei margini unitari e dalla forte contrazione dei volumi nel mercato nazionale.
Il peggioramento dell’attività Mercato è stato in parte attenuato dalla solida performance operativa dei Business regolati Italia.
I Business Regolati Italia hanno confermato una sostanziale tenuta, mentre è risultato in flessione il contributo del Trasporto internazionale.

Vendite di gas mondo: considerati i rischi per l’anno 2011 in relazione alla crisi libica, nel prossimo quadriennio Eni prevede di aumentare le vendite di gas in Italia e nei mercati target europei a un tasso medio annuo del 5%. Il conseguimento dei target di vendita farà leva sul rafforzamento della leadership nel mercato europeo, su azioni di marketing volte a consolidare la base clienti in Italia, nonché sulle rinegoziazioni dei contratti di fornitura di lungo termine.

Il ROACE adjusted è stato del 9,8% (12,3% nel 2009).

Sono stati investiti €1.685 milioni per lo sviluppo e il mantenimento delle reti di trasporto e di distribuzione in Italia, l’incremento della capacità di stoccaggio e il programma di miglioramento degli standard di efficienza della generazione elettrica.

Nel 2010, le vendite di gas naturale di 97,06 miliardi di metri cubi hanno registrato una flessione del 6,4% rispetto al 2009 per effetto essenzialmente della rilevante contrazione dei volumi commercializzati in Italia legata all’auto-approvvigionamento di gas da parte dei clienti termoelettrici e all’intensa pressione competitiva sulla clientela industriale e sui grossisti alimentata dall’eccesso di offerta e dalla contenuta dinamica della domanda. Questi effetti negativi sono stati compensati dalla crescita organica in alcuni mercati europei.

Le vendite di energia elettrica di 39,54 terawattora sono aumentate di 5,58 terawattora rispetto al 2009, pari al 16,4%.

I volumi di gas trasportati sulla rete in Italia di 83,32 miliardi di metri cubi sono aumentati dell’8,3% rispetto al 2009.

2010 Highlight