Nel 2010 la spesa complessiva in attività di Ricerca e Sviluppo del settore Exploration & Production è stata di circa €98 milioni, al netto dei costi generali e amministrativi. Nel corso dell’anno la divisione ha depositato 23 domande di brevetto. Sono di seguito sintetizzati i principali risultati dell’attività di ricerca e innovazione tecnologica conseguiti nel 2010 e rilevanti ai fini del conseguimento dei risultati strategici di business.

Tecniche avanzate di esplorazione
- Reverse Time Migration (RTM): tecnologia emergente per l’elaborazione dei dati sismici in profondità per la ricostruzione dell’immagine del sottosuolo in aree di grande complessità. Nel 2010, la versione proprietaria dell’RTM per la prima volta è stata applicata in un progetto esplorativo in Angola, permettendo d’identificare nuove strutture mineralizzate ad olio, precedentemente non individuate con strumenti convenzionali.
- Depth Velocità Analysis (DVA): è stata ulteriormente sviluppata la tecnologia proprietaria basata su codici di calcolo per la ricostruzione di un’immagine del sottosuolo a partire dalle velocità sismiche. Nel 2010, questa tecnologia è stata applicata con successo in tutti i progetti di processing sismico realizzati per le attività di esplorazione.
- Simulazione di Bacino (e-simbaTM): sono state sviluppate alcune funzionalità del package proprietario che permette, attraverso un insieme di circa 20 software integrati, di valutare la quantità ed il tipo di idrocarburi potenzialmente accumulatisi in una trappola. Nel corso del 2010 le nuove metodologie hanno trovato applicazione in oltre 30 studi (tra cui: Venezuela, Ghana, Mozambico, Polonia, Australia, Angola, Congo), consentendo una migliore valutazione probabilistica del potenziale minerario.

Tecnologie di perforazione e completamento
- Extended reach drilling: tecnologie ed attrezzature proprietarie (Eni continuous circulation device, e-cdTM ed aste di alluminio) sono state utilizzate per realizzare pozzi in Cina ed in Alaska. Nel caso della Cina, è stata realizzata una riduzione dei costi di ca. 50% rispetto ai pozzi realizzati precedentemente.
- Tecnologie innovative per aumentare la sicurezza del drilling: un portafoglio di progetti il cui scopo è di aumentare la sicurezza nel drilling è giunto ad uno stadio avanzato con la prova in campo di speciali valvole di superficie da integrarsi con l’impianto proprietario per il controllo ottimale del drilling (e-cdTM).

È stato altresì testato un sistema innovativo per il controllo di blow-out all’interno del pozzo in perforazione (downhole blow-out isolation packer).
Inoltre, nel 2010 è proseguito lo sviluppo del sistema Dual ROV assisted top kill che si propone come ulteriore efficace tecnica di intervento in un pozzo deepwater in eventuale blowout. Tale sistema potrà essere validato in mare nel corso del 2011.

Tecnologie per la caratterizzazione del giacimento e l’aumento del fattore di recupero
- Polymer enhanced water injection: è stata completata la progettazione per la realizzazione del processo di iniezione di acqua additivata con polimero in un campo egiziano; gli studi eseguiti indicano un potenziale aumento del fattore di recupero di ca. 3% (riferito all’Original Oil In Place). L’avviamento del processo Enhanced Oil Recovery (EOR) è previsto nel 2011.
- Bright Water Injection: questa tecnologia emergente si basa su un additivo in grado di modificare il percorso dell’acqua iniettata in giacimenti lontano dal pozzo di iniezione in modo da consentire il recupero di greggio in aree non prodotte di giacimenti maturi. È stata applicata nel 2010 in due campi in Nord Africa dando riscontro positivo, ed ulteriori applicazioni in Congo sono in programma per il 2011.
- Processi estrattivi di mining su sabbie bituminose: è stato messo a punto un processo misto acqua-solvente che consente di ottenere elevate rese di estrazione del bitume (> 90% in peso rispetto al bitume contenuto nella sabbia) e risulta versatile ed applicabile a diverse tipologie di sabbia.
- Tecniche di recupero bitume da sabbie bituminose: è stato messo a punto un processo misto acqua-solvente che consente di ottenere elevate rese di estrazione del bitume da sabbie estratte via mining (> 90% in peso rispetto al bitume contenuto nella sabbia) e risulta versatile ed applicabile a diverse tipologie di sabbia. È stato, inoltre, realizzato uno studio di ingegneria concettuale delle facility di un impianto pilota per il testing di tecniche di recupero in situ. L’ingegneria di dettaglio sarà sviluppata nel 2011.

- EOR con stimolazione acustica: questo processo si base sull’immissione di onde acustiche in giacimento mediante un sistema di lifting meccanico appositamente progettato. Nel 2010 sono state condotte prove in campo in Egitto in modo da verificare in condizioni controllate le potenzialità di questa tecnologia che è nota da tempo ma i cui risultati sono poco documentati. Le prime risultanze indicano un effetto positivo sulla produzione dell’olio nel giacimento maturo in cui è stato condotto il test.

Valorizzazione delle risorse di gas naturale
- Gas-to-Liquids (GtL): nell’anno è stata completato lo sviluppo industriale della tecnologia proprietaria. I dati prestazionali acquisiti durante la marcia e opportunamente ingegnerizzati hanno supportato positivamente una rivisitazione economica della tecnologia permettendo di migliorarne la redditività economica.
- Enhanced Gas Recovery (EGR) con CO2: nel corso dell’anno sono state studiate diverse alternative di produzione, trattamento e re-iniezione della CO2 nel campo di Palino Candela. L’attività ha valutato diverse soluzioni tecnologiche, comparando quelle innovative a processi tradizionali.
- Compressed Natural Gas (CNG): nell’ambito dei progetti di valorizzazione sia di campi a gas che gas associato sono stati effettuati numerosi studi per la valutazione della fattibilità tecnica ed economica del trasporto di gas compresso mediante navi sia per proposte di sviluppo onshore che offshore.

Conversione di greggi o di frazioni pesanti, in prodotti leggeri (oil upgrading)
- Eni Slurry Technology (EST): il processo proprietario EST consente di upgradare a distillati medi greggi pesanti ed extra pesanti. Nel 2010, oltre all’aggiornamento degli studi di fattibilità sui casi venezuelani, si segnala che, nello spirito del Memorandum of Understanding firmato con PDVSA, sono stati presi accordi per procedere con una collaborazione tecnologica mirata a sviluppare un Basic customizzato sul greggio Zuata incorporando elementi delle tecnologie slurry proprietarie sviluppate da Eni e da PDVSA, rispettivamente EST e HDHPlus.

Riserve certe di idrocarburi per area geografica

Vita utile residua delle riserve

Tasso di rimpiazzo delle riserve all sources

Riserve certe di petrolio e condensati per area geografica

Riserve certe di gas naturale per area geografica

Produzione di idrocarburi per Paese

Produzione venduta di idrocarburi

Produzione di petrolio e condensati per Paese

Produzione di gas naturale per Paese

Produzione di idrocarburi disponibile per la vendita

Produzione di gas naturale disponibile per la vendita

Prezzi medi di realizzo per area geografica

Principali aree sviluppate e non sviluppate al 31 dicembre 2010

Superficie netta sviluppata e non sviluppata

Investimenti tecnici

Indicatori economici per boe

Perforazione esplorativa e di sviluppo

Pozzi in progress

Pozzi produttivi

Principali progetti di ricerca e sviluppo