Principali indicatori di performance/sostenibilità

La situazione in Libia

Dal 22 febbraio 2011, alcune attività di produzione petrolifera, di gas naturale e le forniture tramite il gasdotto GreenStream sono state sospese. Gli impianti non hanno subito alcun danneggiamento e tali sospensioni non pregiudicano la capacità di Eni di assicurare ai propri clienti l’approvvigionamento di gas. Eni è tecnicamente in grado di riportare la produzione di gas a livelli vicini ai precedenti, una volta che la situazione tornerà alla normalità.
Gli effetti della situazione libica sui risultati economici e sui flussi finanziari saranno funzione del suo protrarsi nel tempo al momento non prevedibile.
Dal mese di aprile la produzione di idrocarburi si è ridotta dal livello atteso di circa 280 mila boe/giorno ad un livello di circa 50-55 mila boe/giorno di gas totalmente destinato alla produzione locale di energia elettrica. Il capitale investito netto alla data di bilancio è di circa 2,5 miliardi di dollari inclusa la quota di competenza (50%) della GreenStream BV.

Sviluppi in Iraq e Venezuela

Nell’ambito dello sviluppo del giant Zubair, Eni nel quarto trimestre ha iniziato il recupero dei costi per le attività svolte nel campo e il riconoscimento della remuneration fee con l’ottenimento del target incrementale (+10%) della produzione iniziale di circa 180 mila barili/giorno. Eni con il 32,8% è capofila del consorzio che svilupperà il giacimento per il periodo di 20 anni con target produttivo di 1,2 milioni di barili/giorno nel corso dei prossimi sei anni.
- È stata costituita la joint-venture con la società di Stato venezuelana PDVSA che svilupperà il giacimento giant a olio pesante Junin 5, nella Faja dell’Orinoco, che contiene volumi di olio in place certificati di 35 miliardi di barili. Il first oil è atteso nel 2013 al livello iniziale di 75 mila barili/giorno; il plateau produttivo di 240 mila barili/giorno è previsto nel 2018.
- L’attività di appraisal eseguita nel corso dell’anno ha confermato Perla come una delle maggiori scoperte a gas degli ultimi anni e la maggiore di sempre in Venezuela, con un ammontare di volumi di gas in place pari a oltre 400 miliardi di metri cubi. La scoperta sarà sviluppata in modalità early production per ridurre il time-to-market, con avvio entro il 2013 al livello iniziale di 8,5 milioni di metri cubi/giorno.

Portafoglio

Sono stati definiti con la società Cadogan Petroleum plc i termini per l’acquisizione di un’interessenza in due licenze di esplorazione e sviluppo in aree comprese nel bacino Dniepr-Donetz, in Ucraina. L’acquisizione rientra nell’ambito della promozione di iniziative comuni nell’esplorazione e produzione di idrocarburi nel Paese sancita dal Memorandum d’Intesa con il Ministro ucraino dell’ Ecologia e delle Risorse Naturali.
- È stata acquisita la quota del 55% e il ruolo di operatore nel blocco esplorativo onshore Ndunda, nella Repubblica Democratica del Congo.
- Sono stati firmati con il Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie del Togo due contratti per l’esplorazione e la produzione di idrocarburi nell’offshore del Paese. Eni ha acquisito con una quota del 100% il ruolo di operatore di due Blocchi nel Dahomey Basin.
- È stata acquisita la società Minsk Energy Resources titolare di tre licenze esplorative nel bacino baltico in Polonia relative ad aree a elevato potenziale di shale gas. L’inizio delle operazioni di perforazione è previsto nella seconda metà del 2011.

- È stato acquisito il diritto per l’esplorazione e il ruolo di operatore del Blocco 35 nell’offshore profondo angolano (Eni 30%). L’operazione è soggetta ad approvazione da parte delle competenti autorità.
- È stato firmato uno Strategic Framework Agreement con il Ministero del Petrolio egiziano per nuove iniziative nelle attività di esplorazione, produzione e trasporto di idrocarburi.
- È stato firmato un Memorandum of Understanding con la compagnia di stato PetroChina per promuovere iniziative congiunte nello sviluppo degli idrocarburi convenzionali e non convenzionali in Cina e all’estero.
- Sono stati rinnovati i termini del contratto di servizio del giacimento a olio di Villano che scade nel 2023. L’accordo prevede l’estensione dell’area operata con l’inclusione della scoperta a olio di Oglan, con volumi in place di 300 milioni di barili, il cui sviluppo avverrà in sinergia con le facility produttive installate.
- Le recenti scoperte effettuate nel Blocco 15/06 (Eni 35%, operatore) nell’offshore angolano saranno sviluppate in via accelerata nell’ambito del progetto sanzionato West Hub. Lo start-up è atteso nel 2013 con un picco produttivo di 22 mila barili/giorno.
- Sono stati ottenuti permessi esplorativi in Pakistan e Venezuela.
- Nell’ambito del processo di ottimizzazione del portafoglio upstream, è stato ceduto a Gas Plus il 100% della Società Padana Energia, società titolare di permessi di esplorazione, sviluppo e produzione nel Nord Italia.

Risultati finanziari

Nel 2010 il settore E&P ha realizzato un’eccellente performance con €5.600 milioni di utile netto adjusted in aumento del 44,4% rispetto al 2009. I driver sono stati l’aumento del prezzo del petrolio, il deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro e i maggiori volumi.
- Il ROACE adjusted è pari al 16% nel 2010 (12,3% nel 2009).

Produzione

La produzione di idrocarburi reported del 2010 è stata di 1.815 mila boe/giorno. Su base omogenea la produzione è aumentata dell’1,1% rispetto al 2009. La performance produttiva riflette il contributo di 12 avvii programmati per il 2010, in particolare lo start-up del giacimento Zubair in Iraq, e le regimazioni di quelli effettuati nel 2009 che hanno contribuito con 40 mila boe/giorno e che avranno produzione di picco di 230 mila boe/giorno.
- Nel prossimo quadriennio Eni prevede un tasso di crescita medio annuo di oltre il 3% con l’obiettivo di superare i 2,05 milioni di barili/giorno nel 2014, con un prezzo del Brent di 70 dollari/barile, facendo leva sulla crescita organica.

Riserve

Le riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2010 determinate sulla base del prezzo di 79 dollari/barile per il marker Brent ammontano a 6,84 miliardi di boe (+2,5% rispetto al 2009 su base omogenea). Il tasso di rimpiazzo all sources delle riserve certe è stato del 125% su base omogenea. Escludendo l’effetto prezzo, il tasso di rimpiazzo sarebbe pari al 135%. La vita utile residua è di 10,3 anni (10,2 nel 2009).

Investimenti di esplorazione e sviluppo

Nel 2010 sono stati investiti €9.690 milioni per la valorizzazione degli asset nelle aree di consolidata presenza quali Africa, Golfo del Messico e Asia centrale.
L’attività esplorativa dell’anno (€1.012 milioni) ha conseguito numerosi successi esplorativi in particolare con l’appraisal della scoperta giant di Perla in Venezuela e le scoperte nel Blocco 15/06 nell’offshore angolano. Inoltre ulteriori importanti scoperte sono state effettuate nel Mare del Nord, Egitto, Pakistan, Indonesia, Nigeria e, tramite Galp (Eni 33%), in Brasile.
- Sono stati completati 47 nuovi pozzi esplorativi (23,8 in quota Eni), con un tasso di successo commerciale del 41% (39% in quota Eni). A fine esercizio risultano 9 ulteriori pozzi in progress (3,8 in quota Eni).
- Sono stati investiti €8.578 milioni nel completamento di importanti progetti di sviluppo, in particolare in Kazakhstan, Congo, Stati Uniti, Algeria, Egitto e Norvegia.

2010 Highlight