Le persone di Eni rappresentano un asset da salvaguardare e valorizzare. 
A tal fine, Eni ha sviluppato una cultura aziendale basata su principi etici condivisi e sulla realizzazione di programmi volti alla valorizzazione delle proprie persone e di tutte le diversità presenti in azienda. La centralità della persona, lo sviluppo delle capacità e delle competenze, la realizzazione del potenziale individuale attraverso la piena espressione della propria energia e creatività, la creazione di un ambiente di lavoro che offra a tutti le medesime opportunità sulla base di criteri di merito condivisi, sono parte della cultura di Eni e rappresentano le basi fondanti per il successo dell’impresa.

La sicurezza

La tutela della sicurezza dei lavoratori, delle popolazioni interessate dalle proprie attività e dei propri asset produttivi è da sempre per Eni un tema prioritario. Le tre aree chiave di intervento sono: la promozione della cultura di sicurezza (con un focus sulla sicurezza di processo), l’applicazione di nuove metodologie di analisi e riduzione dei rischi e la realizzazione di interventi mirati su settori critici (quale il personale contrattista).

Sebbene gli indici della sicurezza siano migliorati rispetto al 2009, con un calo significativo dell’indice di frequenza infortuni, -24,7% rispetto al 2009, nell’anno 2010 sono avvenuti 10 infortuni mortali di cui 2 a persone di Saipem e 8 a contrattisti Eni. Il 5 novembre 2010, l’incidente aereo avvenuto in Pakistan ha causato la morte di 15 dipendenti Eni, di 6 contrattisti e dei membri dell’equipaggio. L’evento è tuttora in fase di investigazione in collaborazione con le Autorità Pakistane.

Indicatore

Lo sviluppo delle persone, la formazione e il knowledge management
Il coinvolgimento delle persone, perseguito anche attraverso un’efficace attività di comunicazione interna, e l’impegno per il benessere di tutti all’interno dell’organizzazione, sono obiettivi primari di Eni.
Nel 2010, sono state consolidate le attività di revisione dei diversi strumenti di gestione e sviluppo delle persone che sono stati integrati nel “modello di eccellenza Eni”, a supporto dei processi di valutazione e di feedback.
Il processo di valutazione delle performance, ha raggiunto una copertura complessiva in Italia e all’estero pari al 98% con riferimento alla popolazione dei dirigenti, e al 46% dei quadri e giovani laureati.

La formazione rappresenta per Eni una leva di apprendimento organizzativo fondamentale che si concretizza in tre grandi ambiti:
- lo sviluppo di competenze manageriali di leadership e di gestione delle risorse;
- la progettazione di iniziative a supporto dei processi di business;
- la diffusione di una cultura orientata ad alcuni valori strategici per Eni: la salute dei lavoratori, la sicurezza e la compliance alle normative.
Nel 2010, le spese in formazione sono state di €46,72 milioni, di cui 27,49 milioni in Italia e 19,23 milioni all’estero, e sono state fornite complessivamente 3.114.142 ore di formazione (1.260.248 in Italia e 1.853.894 all’estero).

Le persone