La responsabilità ambientale costituisce uno dei pilastri fondamentali dell’agire sostenibile ed è strettamente connessa alla capacità di un’impresa di creare valore. L’approccio Eni comprende la valutazione dell’impatto ambientale, sulla salute e sociale (ESHIA) delle attività, effettuato attuando il massimo coinvolgimento degli stakeholder locali. Eni ha definito, e aggiorna costantemente, un modello unico di sistema di gestione che costituisce il riferimento per tutte le unità produttive e prevede un’attività sistematica di audit ambientali integrati HSE.

I piani di certificazione programmati a oggi vedono la quasi totalità dei sistemi di gestione delle unità operative più rilevanti certificati secondo la norma internazionale ISO 14001. Le principali unità produttive in Europa hanno intrapreso il percorso della registrazione EMAS, mentre numerose consociate estere, impianti petrolchimici e reti di gasdotti hanno ottenuto la certificazione integrata con i sistemi di gestione della sicurezza (OHSAS 18001) o della qualità (ISO 9000) o con entrambi (certificati di eccellenza).

Certificazioni ambientali

La lotta al cambiamento climatico

Le emissioni di gas serra del 2010 sono aumentate del 5,2%, dopo due anni di riduzione rispettivamente del 7% nel 2008 e nel 2009. L’aumento di quasi 3 milioni di tonnellate CO2eq è determinato per il 50% da maggiori attività E&P e per il 40% dalla maggiore produzione di energia elettrica per l’entrata a regime dei nuovi impianti di produzione.
Il piano di azioni Eni volto alla mitigazione dei cambiamenti climatici si focalizza principalmente sulla riduzione del gas flaring e sulla promozione dell’efficienza energetica.
Altre iniziative d’interesse sono gli studi di fattibilità e l’implementazione di interventi atti a sviluppare l’uso delle fonti energetiche rinnovabili nelle operazioni, nonché le attività di cattura e stoccaggio della CO2.

Le emissioni in atmosfera

Eni si impegna ad applicare le Best Available Techniques (BAT) e i migliori standard procedurali per la riduzione delle emissioni ed il controllo dei principali inquinanti in atmosfera.

Il 2010 è stato un anno di ripresa delle attività, registrando un aumento dei consumi e delle emissioni di CO2 da combustione rispetto all’esercizio 2009, che aveva risentito della crisi economica. In particolare, le emissioni di SO2 registrano un aumento complessivo di circa il 4,8%. L’andamento è determinato dal peso del settore raffinazione, mentre si osserva una riduzione complessiva delle emissioni di NOx (-5,4%), riconducibile essenzialmente al contributo del settore E&P.

Emissioni

Tutela delle risorse naturali

Eni considera la conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici una componente essenziale nella realizzazione dei propri progetti industriali e si impegna ad integrare, attraverso la mappatura dei siti operativi, tale obiettivo di conservazione nelle proprie attività durante il ciclo di vita dei propri impianti in tutti i contesti in cui opera. 
Eni applica i principi della Convention on Biological Diversity, le linee guida dell’Energy and Biodiversity Iniziative e gli strumenti sviluppati dall’IPIECA-OGP Biodiversity Working Group, di cui Eni è chair da aprile 2010.
Eni si impegna ad una gestione efficiente delle acque, soprattutto nelle aree sottoposte a stress idrico, ed ha ridotto i consumi idrici pur a fronte di un’espansione delle attività di produzione e lavorazione dei prodotti petroliferi. Questo risultato è reso possibile grazie all’adozione di tecnologie eco-efficienti.

Nel 2010 si è registrato un calo dei prelievi idrici totali complessivi pari a circa il 2% ed è stato sviluppato un nuovo approccio per la gestione della risorsa idrica che ha portato all’individuazione degli impianti in aree a stress idrico e alla valutazione sito-specifica utilizzando il Global Water Tool realizzato in ambito WBCSD. Inoltre Eni ha partecipato all’iniziativa CDP Water Disclosure 2010 e collabora attivamente alla water task force di IPIECA.
In linea con la crescente sensibilità internazionale volta alla Green Remediation, Eni persegue il concetto di bonifica sostenibile, avviando interventi basati su attenzione per gli aspetti ambientali e creazione di valore per le comunità. Nel 2010, la spesa complessiva per le bonifiche è stata di circa €300 milioni.

L´ambiente e le risorse naturali

L’ambiente e le risorse naturali